In cosa consiste un’indagine patrimoniale e quand’è possibile affidarsi ad essa?

Negli ultimi anni, un settore, più di altri, ha visto incrementare il numero di utenti: quello delle indagini patrimoniali, dove sono presenti alcuni operatori particolarmente seri ed affidabili, come – ad esempio – Vision Indagini. In molti, erroneamente, sono convinti che per risalire ai beni posseduti da un cattivo creditore, ci si debba rivolgere direttamente alle autorità competenti, con tutte le lungaggini del caso. Affidandosi a professionisti qualificati, invece, si possono reperire informazioni particolarmente preziose, senza prevaricare la privacy altrui ed agendo nel pieno rispetto del quadro normativo.

Indagini patrimoniali, efficace per recuperare un eventuale maltorto economico subito

I professionisti del settore, infatti, sono in grado di rintracciare beni mobili e immobili detenuti da un’azienda piuttosto che una persona fisica insolvente. Affidarsi ad una indagine patrimoniale, di conseguenza, risulta particolarmente utile quando si debba procedere alla riscossione di un credito non pagato da un soggetto insolvente: grazie a questa tipologia di investigazione, infatti, si può risalire all’individuazione dei beni posseduti da quest’ultimo, sia sul territorio nazionale che all’estero.

Un lavoro praticamente impossibile da eseguire in autonomia, nonostante Internet conceda l’accesso ad una mole di informazioni assai rilevanti, ma che può essere brillantemente eseguito da professionisti seri, affidabili e certificati, in grado di operare in base a quanto disciplinato dalla legge.

Le indagini economiche-finanziarie, d’altro canto, sono particolarmente utili anche in sede di giudizio, in quanto le visure recuperate dalla società investigativa possono essere messe agli atti e, non di rado, risultare utili per far pendere l’ago della bilancia a proprio favore. Nel caso di azione legale, come noto, essere a conoscenza di tutti le proprietà immobiliari e mobiliari del debitore, nonché il reddito effettivamente percepito, consente al creditore di avviare l’azione in una posizione vantaggiosa, arrivando, spesso, a chiudere la diatriba prima di giungere davanti ad un giudice, complici le prove schiaccianti recuperate.

Portare alla luce tutte le effettive disponibilità di un debitore insolvente, inoltre, potrebbe spingere lo stesso a saldare, rapidamente, quanto dovuto, onde evitare di vedersi pignorare i beni e non poterne usufruirne sino a quanto previsto, poi, in sede giudiziaria.

Indagini patrimoniali: in che ambiti si possono eseguire?

L’ambito delle indagini patrimoniali, è ben disciplinato dal punto di vista legislativo. Le società del settore possono eseguire indagini di tipo reddituale, sia per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, autonomi e percettori di una pensione INPS. Anche nel mondo bancario è possibile risalire al patrimonio di un eventuale soggetto insolvente, grazie ai conti correnti posseduti in Italia o all’estero, oltre all’eventuale disponibilità di beni mobili quali titoli finanziari.

Oltre ai beni mobili, anche quelli immobili possono essere soggetti ad indagine, volta a comprendere eventuali proprietà di appartamenti, case, ville, terreni o locali commerciali in capo al soggetto insolvente. Anche le attività economiche possono essere attenzionate da un’indagine, che potrebbe portare alla luce se l’andamento della stessa sia più o meno florida. Altri due elementi, poi, vengono tenuti in grande considerazione, soprattutto quando le cifre iniziano ad ampliarsi significativamente: eventuali beni di lusso posseduti (come auto di grossa cilindrata, barche) e partecipazioni a vari livelli in società italiane o estere.

Considerata l’importanza del tema, è fuor di dubbio che un’indagine patrimoniale debba essere condotta da professionisti accreditati del settore: le prove recuperate durante l’attività investigativa, infatti, possono essere impugnate in sede di giudizio; è indispensabile, di conseguenza, che le stesse vengano redatte in modo conforme a quanto previsto dal legislatore, le cui norme sono particolarmente stringenti e assai complesse. Il “fai da te”, in questo caso, è assolutamente sconsigliato. E non è casuale che noti studi legali si avvalgano della collaborazione e consulenza di società specializzate nelle indagini patrimoniali, considerata la complessità della materia.

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