Germania, di nuovo in ribasso la fiducia delle imprese

Si sta evolvendo in modo particolarmente preoccupante la situazione economica in Germania. Infatti, nel mese di agosto è stato registrato l’ennesimo calo della fiducia da parte delle imprese teutoniche che, però, ha raggiunto dei livelli che non erano stati minimamente previsti fino a qualche settimana fa. L’indice Ifo, infatti, si è abbassato nuovamente, passando da 95.7 del mese di luglio a 94.3 del mese di agosto.

Se la situazione imprenditoriale in Germania non è così rosea come si poteva prevedere, per scoprire quella italiana si possono utilizzare numerose applicazioni che, direttamente dal proprio dispositivo mobile, consentono di scoprire vari dettagli circa l’andamento dei vari mercati. Il boom di smartphone e app è arrivato a toccare anche tanti altri settori, come ad esempio quello del gioco d’azzardo. Ormai, l’accesso alle varie piattaforme di gambling online è possibile anche tramite smartphone e tablet: così, trovare uno dei giochi di blackjack gratis più vicini alle proprie esigenze, è diventato veramente un gioco da ragazzi.

Germania e un’economia che sembra in contrazione

Come sta l’economia tedesca? Stando a quanto “riferito” dai principali indicatori, non così bene come potrebbe sembrare. Durante il mese di agosto, come detto, l’indice Ifo è calato di circa un punto percentuale, molto di più rispetto a quelle che erano le stime degli analisti, che pensavano potesse perdere qualcosa, ma non scendere al di sotto della soglia di 95.

Un valore che ritocca il record negativo per la Germania, che non presentava un valore così basso praticamente da sette anni. E, di conseguenza, ecco che il pessimismo si sta diffondendo sempre di più anche in vista dei prossimi mesi. Continuano ad aumentare i segnali di una potenziale recessione che potrebbe prendere piede nello stato tedesco.

In particolar modo, sembra che nel settore manifatturiero le cose possano ulteriormente peggiorare. Si deve correre indietro fino all’anno di crisi capitato nel 2009 per ricordare un simile pessimismo diffuso tra tutte le aziende che fanno capo al settore industriale. E anche nel comparto dei servizi, la situazione non è tanto differente, dal momento che il clima economico ha subito un peggioramento notevole, sempre per via di una previsione piuttosto nefasta complessivamente.

Aumenta, in modo inevitabile si potrebbe dire, anche lo scetticismo rispetto al futuro a breve termine. Basti pensare come, nel settore del commercio l’indice abbia avuto un calo fino a sconfinare in territorio negativo. Nel campo delle costruzioni, la solfa è praticamente la stessa, anche se l’indicatore del clima economia ha subito solo un leggero ribasso.

Ci sono numerosi dati, quindi, che non fanno sperare granché bene, anche in virtù del fatto che arrivano a nemmeno due settimane da quelli che analizzavano la fase di crescita della Germania nel secondo trimestre dell’anno. E che hanno segnalato una contrazione a livello congiunturale pari allo 0,1%.

Anche se possono apparire come ancora poco incisivi, ci sono diversi “sintomi” che l’economia tedesca stia perdendo, di fatto, qualche colpo, visto che già nel 2018 c’era il sentore che qualcosa non andasse per il verso giusto. Nel terzo trimestre del 2018, ad esempio, la Germania stava già cominciando a fare i conti con la recessione e il pil portava segno negativo. E il pericolo torna più che mai attuale in questo momento, proprio nel periodo in cui il Governo, guidato dalla cancelliera Angela Merkel, sta cercando di ribattere a questo diffuso scetticismo con degli sgravi fiscali, come ad esempio il disegno di legge che prevede di eliminare la tassa di solidarietà.

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