Scadenza del 30 novembre 2009 per le attività di bilancio partecipato

pubblicato il 21/12/09 in bandi da
redazione

6 commenti
A seguito di numerose richieste di chiarimento da parte degli enti interessati si specifica che ai fini della rendicontazione rileva la “sola” conclusione delle attività alla data del 30.11.2009

In riferimento alla dg 132 del 6 marzo 2009 riguardante l’autorizzazione alla concessione di contributi ai comuni della Regione Lazio ed ai municipi del Comune di Roma che sperimentano meccanismi di coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni dell’amministrazione relative alle scelte economiche e finanziarie, ai sensi dell’art. 50 della Legge Regionale n. 4 del 28 aprile 2006 si precisa che la tempistica delle attività inerenti i processi di partecipazione per i quali è previsto un finanziamento regionale è descritta al punto 8 della delibera che stabilisce che “le attività di partecipazione al bilancio dell’ente, finanziabili con il contributo della Regione Lazio, devono essere concluse entro il 30 novembre 2009 e la relativa rendicontazione delle spese sostenute deve essere presentata entro e non oltre il 31 marzo 2010”.
A seguito di numerose richieste di chiarimento da parte degli enti interessati si specifica che ai fini della rendicontazione rileva la “sola” conclusione delle attività alla data del 30.11.2009.


Patrizio Gonnella



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6 commenti finora

  • inviato il 23/12/09 da
    Pasquale

    Ho letto sul giornale che è stato approvato il Bilancio 2010. Ho appreso che il bilancio prevede un disavanzo di 2 milardi e 750 milioni di euro. E che bilancio e questo? Voi spendete piu' di quello che avete in entrata. Ma la Corte dei Conti non dice nulla? Voi a casa vostra spendete piu' di qanto incassate? Non è che poi con una piccola leggina ci aumentate le tasse, l'addizionale l'Irap e tutti le altre gabelle? Non vi sembra da irresponsabili presentare un bilancio in disavanzo di ben 2 miliardi e 750 mlioni? qUALCUNO PUò DARMI UNA RISPOSTA VALIDA?

  • inviato il 24/12/09 da
    economiapartecipata

    Gentile sig. Pasquale, il disavanzo sanitario è una triste eredità lasciataci dalla giunta Storace. Quando sono arrivato qua in regione scartabellando con i nostri tecnici abbiamo purtroppo trovato 10 miliardi di debiti. Le Asl non pubblicavano i bilanci. Oggi si è tornati alla legalità contabile, prima vi erano personaggi come Lady Asl. Il disavanzo sanitario c'è, consiste in vecchie spese fuori controllo, ma è oggi coperto con un mutuo e garantito con un piano di rientro. Noi siamo per la trasparenza, per questo diciamo tutto ai cittadini, anche quello che gli altri solitamente nascondono. Auguri per le prossime festività. Luigi Nieri.

  • inviato il 24/12/09 da
    Ernesto

    Gentile assessore Luigi Nieri innanzitutto grazie per aver risposto.è molto raro che qualcuno si scomodi per rispondere. Io non ho analizzato nel dettaglio il bilancio, mi riservo di farlo..sia pur con i miei mezzi limitati. Io gli credo che avete ereditato 10 miliardi di debiti.....ma avete avuto 5 anni per porre rimedio. E' notizia di qualche giorno fa che per Anna Iannuzzi ha avuto abbassata la la condanna in appello e deve risarcire poche decine di migliaia di euro. Questa signora è libera e continua a godersi il frutto del malaffare...mentre (notizia sempre di qualche giorno fa) molti italiani RINUNCIANO a curarsi per limitare le spese familiari. Proprio per rientrare in quel bilancio familiare e non creare disavanzi rinunciano a curarsi. Sembra che la lady Iannuzzi abbia provocato alla sanità del Lazio danni per 80 milioni di euro ma il risarcimento previsto dal tribunale penale è di poche decine di migliaia di euro, non ricordo con precisione. On. Nieri ma la Regione Lazio ha iniziato una azione civile seria con un buono e onesto studio legale per recuperare gli 80 milioni di euro? No? E allora cosa aspettiamo? Perche non vengono confiscate tutti i beni finanziari e immobiliari della Lady asl e soci, nonchè dei prestanome per recuperare il danno causato? Perchè se la pena è quella stabilita dal tribunale e La regione non si muove per recuperare i soldi truffati sono tutti INVOGLIATI a truffare.. Le cliniche convenzionate... i funzionari delle asl.. della regione.. i politici.. Noi cittadini siamo stanchi di essere vittime di questa situazione.... Passiamo ad altra voce del bilancio: il reddito minimo. Io vorrei esprimere il mio pensiero anche se è impopolare. Perchè elargire a pioggia a giovani tra i 30 ed i 44 anni una pensione..un assistenza che fa male e loro in quanto si adagiano.. su questa assistenzialismo già a 30 anni quantyo dobrebbero tirare fuori le unghie ingegnarsi..perchè? Fa male ai contribuenti che vedono sprecare così la loro addizionale regionale irpef.. Fa male a tutti quelli che sono delusi perchè la loro domanda di assistenzialismo non è stata accolta perchè ci sono nella graduatoria decine di nomadi (zingari) e 6 7 casamonica che girano in ferrari e sono delinquenti professionali ma sono nullatenenti e residenti forse anche con cittadinanza. Fa male a quelli che forse anche giustamente vedono le migliaia di extracomunitari che prenderanno la pensione a 30 40 anni solo perchè lavorano in nero o si sono portati tutta la tribù in Italia. Fa male a tutti quelli onesti.. che non vogliono taroccare l'ISEE per avere il reddito minimo.. i trasporti gratis... gli affitti gratis.. le prestazioni sanitarie gratis.. On Nieri non vuole essere un attacco personale perchè è mi dà l'impressione di una persona per bene...ma se vlgiamo salvare l'Italia bisogna che tutti insieme quindi non solo lei e la regione Lazio ci diamo una regolata..seria. Auguri di buone feste Pasquale

  • inviato il 29/12/09 da
    Gianluca

    Egregio Assessore Nieri,la Sua risposta al commento di un elettore mi ha lasciato alquanto sbalordito. Affibbiare 1 10 miliardi di debiti della regione Lazio alla giunta Storace è sinceramente una bassezza propagandistica di cattivo gusto alla quale proprio recentemente la Corte dei Conti ha risposto in maniera univoca:il debito era antecedente alla giunta Storace (giunta di centrosinistra di Badaloni) e quest'ultima ha fatto le giuste operazioni finanziarie di contenimento e risanamento. Poi si per convenienza elettorale si può sostenere quello che si vuole ma possibilmente nei limiti della decenza. Arrivederci.

  • inviato il 29/12/09 da
    Gianluca

    ERRATA CORRIGE (IL PRECEDENTE COMMENTO CONTENEVE DEGLI ERRORI DI BATTITURA) Egregio Assessore Nieri,la Sua risposta al commento di un lettore mi ha lasciato alquanto sbalordito. Affibbiare i 10 miliardi di debiti della regione Lazio alla giunta Storace è sinceramente una bassezza propagandistica di cattivo gusto alla quale proprio recentemente la Corte dei Conti ha risposto in maniera univoca:il debito era antecedente alla giunta Storace (giunta di centrosinistra di Badaloni) e questa ha fatto le giuste operazioni finanziarie di contenimento e risanamento. Poi si per convenienza elettorale si può sostenere quello che si vuole ma possibilmente nei limiti della decenza. Arrivederci.

  • inviato il 25/01/10 da
    redazione

    E' stata da me ereditata una Regione con gravissime anomalie strutturali: a) oltre 10 miliardi di debiti sanitari fuori bilancio, che costano ai cittadini e alle imprese del Lazio 310 milioni di euro di rate ogni anno dal 2008 per trenta anni oltre ai circa 260 milioni di euro che già pagavano per indebitamenti assunti per disavanzi sanitari relativi alle annualità 2001, 2002, 2003 e pregresse; b) un disavanzo di oltre 2 miliardi l'anno che è costato ai cittadini e alle imprese del Lazio circa 1 miliardo di maggiori tasse dal 2006, per effetto dell'incremento dell'imposizione di IRAP ed IRPEF ai massimi livelli. Questi sono fatti. Il resto è propaganda.. Grazie comunque per l'attenzione. Luigi Nieri

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