Roma � una metropoli la cui dotazione infrastrutturale di trasporto (strade, ferrovie, metropolitane) � oggi evidentemente insufficiente. In un futuro non troppo lontano le scene di congestionamento del traffico nel centro ma peggio ancora sulle principali arterie in ingresso o uscita dall'immediato centro sono destinate inesorabilmente ad aumentare rischiando di determinare la paralisi della Citt�.
La situazione � oramai talmente compromessa da richiedere un intervento integrato sull'intera rete infrastrutturale della citt�. Ogni soluzione particolare, cio� che interviene su singole parti del sistema dei trasporti, in poco tempo pu� perdere di efficacia.
Per questo credo, bisognerebbe investire sull'intera rete infrastrutturale nel senso di:
- potenziare la portata degli attuali percorsi;
- dove possibile creare dei percorsi alternativi;
- potenziare l�intermodalit�, aumentando i punti di interconnessione delle diverse modalit� di trasporto garantendone fruizione e facile accesso.
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Un commento fino ad ora
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inviato il 26/11/08 da
tizianaA Roma gi� le principali arterie stradali sono congestionate dal traffico. La media oraria di percorrenza in citta � di 12/15 Km all'ora. Ora sono congestionati anche i pochi nodi si scambio esistenti, in particolar modo Termini (due linee metro e stazione ferroviaria). Per evitare che migliaia o forse milioni di persone si riversino tutte nei pochi nodi esistenti e tutti in centro, forse sarebbe opportuno cominciare a pensare e progettare una linea metropolitana circolare che metta in contatto le zone meno centrali della citt� senza passare per termini. Una metropolitana ad anello che colleghi le stazioni metropolitane "capolinea" della linea A e B e di quelle attualmente in fase di realizzazione. Non � una richiesta "strana" (basta guardare Parigi) ma al contrario forse pi� realizzabile di altre proposte. E non mi parlate dell'anello ferroviario che a tuttoggi non � stato ancora realizzato (senza parlare degli orari dei treni e della loro puntualit�).



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