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Pediatria

pubblicato il 03/09/2008 da Piero Pera (Associazione di Volontariato Genitori Scuola Insieme)

territorio: Regione

4>commenti

Per effettuare una visista specialistica per un bambino, bisogna andare a Roma (Bambini Gesu) oppure a Palidoro. Per chi vive a Roma o nel Nord Lazio non � un problema ma, per chi vive nel sud Lazio e/o fuori Roma ci vogliono 3 ore di viaggio.

Propongo la riconversione di alcune strutture sanitarie in centri specializzati per le visite specialistiche pediatriche.

Dovrebbe esserci un grande accordi con i Comuni in quanto alcuni di essi hanno un patrimonio immobiliare completamente in disuso.

Grazie




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4 commenti fino ad ora

  • inviato il 09/09/08 da
    giorgia

    Dire che non � un problema per noi che viviamo a Roma Nord sembra un po' superficiale, dato che le visite hanno liste di attesa di alcuni mesi per cui alla fine ci si deve sempre rivolgere a strutture a pagamento. Purtoppo il ramo della pediatria qui nel Lazio ha grosse lacune, a cominciare dai pediatri di base (pochi e superaffollati), dai centri per le vaccinazioni e dalle strutture pubbliche.

  • inviato il 09/09/08 da
    Piero Pera

    Il mio: "non � un problema per chi vive a Roma o nel Nord Lazio" era riferito unicamente alle ore di viaggio. A Roma c'� il Bambin Ges� cos� come lo stesso � presente a Palidoro. Immagina chi parte da Frosinone o da Cassino o da Latina per fare una visita specialistica al proprio figlio in una delle due strutture. Ci sono molti ospedali o strutture similari pubbliche che potrebbero essere riconvertite in centro pediatrici specializzati. ne occorrerebbero almeno altre due di strutture, una nel basso lazio che comprenda bene le due provincie Frosinone e Latina e una verso il Reatino. Uno che vive ad amatrice, o va nelle Marche o in altre regioni perch� arrivare a Roma o a Palidoro impiegherebbe.... ore e ore di viaggio. Ci sono ospedali distanti 10 km in provincia dove hanno doppioni di reparti e molti di essi si stanno trasformando in lungo degenza.

  • inviato il 07/12/08 da
    stefano di nino

    Una struttura pediatrica nell'area Sud della capitale la vedo di primaria importanza... speriamo che chi di dovere sappia percepire tale bisogno!!

  • inviato il 29/01/09 da
    Alessandro Pinto

    Penso che le strutture ospedaliere abbiano una vocazione, cio� quella della emergenza. Andare all'ospedale per una visita pediatrica, credo che sia un'incoerenza, in quanto � una prerogativa dei medici specialistici di base. Incrementiamo i medici specialistici, in modo che ciascuno di essi non accumulino 1.000 pazienti !!!!!, in quanto � inverosimile che si possano visitare tutti nell'arco di un mese e forse anche di un anno. Inoltre, nella struttura ospedaliera giungono i genitori nelle ore impensate, cio� spesso alle tre del mattino per patologie, che potevano essere state osservate dal medico specialistico, ma a causa di altri impegni non si � fatto in tempo ad andare dal medico. In questo modo si intasano gli ospedali ed il lavoro dei medici diventa veramente stressante, specie durante il turno di notte. Sarebbe opportuno che i medici di base specialisti assistino anche con chiamate notturne i loro pazienti, ed ad essi dovrebbe essere riconosciuta la medesima inennit� notturna che viene riservata al medico ospedaliero per visite di pronto soccorso notturne. Infine � opportuno che venga istituita una banca dati dei pazienti e delle patologie che hanno, in base alle visite dei medici di base. In questo modo, quando si recano all'ospedale, possono essere visualizzate nel computer le cure e le medicine che vengono somministrate, in modo che si possa gi� avere una situazione di base,un quadro generale, senza dover rifare analisi, lastre, ecografie e quant'altro che porta via tempo e diviene un costo enorme per la sanit�. Saluti.

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