Credo che uno dei più grandi problemi di Roma sia l’impossibilità di potersi muovere, utilizzando mezzi pubblici, da una periferia all’altra in poco tempo. Le poche Metropolitane, ed anche le linee ferroviarie, hanno tutti dei tragitti che tagliano la città da un capo all’altro ma nessuna che consenta di raggiungere la periferia prossima a quella di partenza. Quindi si riesce “abbastanza” velocemente ad andare da un capo all’altro della città ma non a pochi chilometri di distanza se non arrivando prima al centro di Roma, cambiare con il treno o la Metro opportuna e ripartire. I tempi si allungano e spesso si preferisce scegliere il mezzo privato.La mia idea è quella di realizzare un treno leggero che cammini parallelamente al GRA (o sul GRA ) ed abbia le fermate in corrispondenza di ogni uscita del raccordo stesso. In corrispondenza di queste fermate devono essere creati degli ampi parcheggi come punto di scambio e ci devono essere degli autobus, anch’essi a percorso circolare, che consentano di portare i passeggeri nelle vicinanze. Ideale sarebbe che anche i treni/metro che tagliano la città raggiungessero anche questo treno a percorso circolare , quindi, ad esempio, la metro A che si ferma a Battistini dovrebbe proseguire fino a raggiungere il GRA cosi come la Metro B che termina a Rebibbia. Si creerebbe, quindi, una specie di piantina dei percorsi a “torta” con dei bignè (gli autobus che servono a portare i passeggeri nelle vicinanze delle fermate).Questa soluzione, cosi com’è, è ancora “lenta” perché per percorrere un semicerchio (30 km circa) saremmo costretti a fare una media di 20 fermate.
Per ridurre il numero delle fermate ed essere quindi concorrenziali con i tempi impiegati da una automobile occorre inserire due tipi di treno: un tipo che si ferma ad ogni fermata ed un altro che si ferma ogni 4-5 fermate. Per far questo occorre, idealmente, poter disporre di due binari per senso di marcia, ma è possibile creare questa situazione solo in corrispondenza delle fermate.
I treni devono essere numerosi, picccoli in lunghezza per poter essere veloci nelle partenze, molto confortevoli.
La numerosità è essenziale a garantire costanza del servizio: è inutile mettere, come già accade, autobus su linee secondarie che passano ogni 30 minuti ed aspettarci che siano utilizzati da molte persone. Io li vedo viaggiare nella maggioranza dei casi vuoti: a nessuno va di aspettare 30 minuti!.
Il confort è essenziale: oltre a essere rapidi nel raggiungere la meta occorre arrivarci riposati e soddisfatti.
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6 commenti fino ad ora
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inviato il 29/07/08 da
Maria Cristina CocciaMi piace molto questa idea, ma ho l'impressione che poca gente, ed io tra quei pochi, sviluppa interessi che li fa muovere cos�. Nella mia analisi, essendo la citt� di roma vissuta da molti immigrati da centri piccoli poche persone hanno acquisito una visione cos� larga. Non conosco studi in merito e potrebbe essere che la funzione crei l'organo, ma anche quando mi capita di prendere un taxi avverto che il pensiero � centripeto, raramente diverso.
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inviato il 12/08/08 da
Luca G. FerrilloLa realizzazione del suo progetto richiederebbe fondi e investimenti notevoli, senza contare che trovare gli spazi per realizzare l'opera non sarebbe semplice. L'idea � per� buona e potrebbe essere realizzata con bus. Inoltre chi viaggia con i mezzi pubblici avr� sicuramente notato che le linee express sono un grande vantaggio, cos� come appunto afferma lei per i "treni express". Ritengo che le linee express dovrebbero essere di pi� e su pi� percorsi. Non credo comunque che chi non prende il mezzo pubblico lo faccia per motivi di tempo o altro, purtroppo � una cultura sbagliata e credo che l'unica soluzione sia penalizzare al massimo l'utilizzo del mezzo privato all'interno della citt�, spingendo le persone al pubblico, che contestualmente ne guadagnerebbe in efficienza.
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inviato il 01/09/08 da
Carlo CorettiSalve Sig. Ferrillo, fondi e investimenti notevoli a mio giudizio sono tali solo in relazione al ritorno che ne consegue. Ci sono tutt'ora lavori sul raccordo per ultimare il tratto a 3 corsie vicino alla Cassia. Personalmente ritengo che siano investimenti poco fruttuosi: mi sembra ieri veder realizzare strade a due corsie pensando che fossero sufficienti per risolvere definitivamente il problema del traffico mentre ora sono diventate a 3 se non a 4 corsie: sono stati investiti meno soldi? Non credo e il problema legato all'inquinamento e quello di incentivare l'uso della macchina non � cambiato. Altra cosa che secondo me non occorre dimenticare quando si realizza una grande opera � quella di realizzare qualcosa che punta a migliorare anche la qualit� della nostra vita: 1) io non prendo i mezzi pubblici per i tempi di percorrenza. Arrivare da casa a lavoro (effettivamente un p� lontano) con i mezzi impiego circa 1 ora e 40 minuti (in genere qualcosa in pi�), con la macchina 40 minuti. 2) con la macchina mi trovo spesso imbottigliato in file pazzesche ed essere furioso con tutti 3) avr� notato che venendo da fuori Roma, entrando nella capitale si nota una grossa differenza nella qualit� dell'aria: una puzza di zolfo che sparisce solo finch� non ci siamo abituati La mia idea � quindi quella di investire, anche in maniera forte, sulla migliore soluzione attuale che abbiamo come mezzo di trasporto e cio� il treno perch� sar� un capitale che ci troveremo nel futuro e lo troveranno i miei figli. Cordiali Saluti
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inviato il 12/10/09 da
Alessio FabriziC'è il progetto dell'anello ferroviario intorno a Roma, mai completato nella tratta Saxa Rubra-Cinecittà e di grande utilità collettiva. http://www.amicoqua.org/?p=222
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inviato il 19/10/09 da
massimoL'idea è bella ma aggiungerei che è necessario fare una legge che obblighi i palazzinari che costruiscono nuovi quartieri a realizzare, tra le varie infrastrutture, anche un tram di superficie che unisca il quartiere ad una fermata di metro. In questo modo si evita fra 20 anni costosi interventi di costruzione di nuove metro.
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inviato il 24/10/09 da
newpinanche tu hai ragione, sono d'accordo. temo, però, che ormai, dopo 80 anni di abbandono e speculazione (negli ultimi 15 la situazione è pure peggiorata), la cosa non sia più fattibile per mancanza oggettiva di spazio. se ti fai un giro vedrai che dove non era già stato fatto, hanno permesso che si costruisse proprio a ridosso del raccordo.



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