Prendendo spunto da quanto avviene a Parigi, Lyon, Barcellona e Madrid, anche Roma dovrebbe potenziare il sistema integrato di trasporti ferro + bici.
Andrebbero aumentati gli investimenti per permettere a più persone di muoversi con questi mezzi, in sicurezza.
Il sistema di bike sharing permette di affittare una bici giusto il tempo che serve. Attualmente in sperimentazione nel tridente, va potenziato, incrementando il numero di mezzi disponibili anche e soprattutto al di fuori dei percorsi turistici.
Andrebbero creati dei parcheggi per biciclette, nelle zone limitrofe alle stazioni della metro e dei principali autobus e tram.
Le corsie preferenziali devono essere aperte al transito delle bici.
Vanno progettati e realizzati dei nuovi percorsi ciclabili che siano a disposizione di chi fa della bicicletta e dei mezzi pubblici il mezzo di trasporto usuale.
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11 commenti fino ad ora
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inviato il 29/06/08 da
Gianfranco AntoniniNel predisporre un programma di sviluppo per i trasporti su scala regionale, suggerisco che esso venga strettamente associato al programma urbanistico, fatto che troppo spesso viene dimenticato creando spazi incomunicabili o infrastrutture inadeguate. In questo possono aiutare i pareri consapevoli delle associazioni di settore (AIIT, ecc.)nelle quali alcuni associati hanno conseguito grande esperienza in Italia ed all'estero. Ringraziando per l'opportunit�, saluto cordialmente. Dr.Ing. Gianfranco Antonini
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inviato il 30/06/08 da
Claudio PrioriSono d'accordo con il sig. Antonini inoltre penso che ci vorrebbe una razionalizzazione del trasporto, possibilmente su ferro, in senso radiale e non verticale cio� ora tutti i mezzi vanno in direzione di Roma centro mentre, con scambi ad hoc, permettere lo spostamento anche per via orizzontale in modo da abbattere anche i tempi di percorrenza.
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inviato il 02/07/08 da
federicasono d'accordo col sig. Priori, occorrerebbe inoltre tenere conto che gli orari dei trasporti pubblici a Roma sono assolutamente inadeguati e "ti costringono" ad uscire con la macchina di sera a meno che uno non decida di metterci il doppio del tempo: potenziare i servizi notturni, rendendoli pi� sicuri, sia di tram/bus che di metro sarebbe una soluzione utile per chi non ha la macchina (e non vedo perch� dovrebbe essere "costretto" ad averla) e attenta al risparmio. E porterrebbe Roma ai livelli delle altre citt� europee.
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inviato il 15/07/08 da
pilarbisogna intervenire anche mediaticamente per 'educare'l'automobilista al rispetto del ciclista.Contiamo meno di un pedone, (che � visto solo come un fastidio),e questo -credetemi-mette a rischio la vita di chi sceglie la bici come quotidiano mezzo di trasporto.Basterebbe una striscia bianca o gialla fra marciapiede e strada o area parcheggio per creare una safe zone per ciclisti,specialmente per tutta quella fascia di donne che usano la bici per fare la spesa, portare figli o nipoti a scuola ecc.Una scelta di vita cos� semplice diventa una battaglia quotidiana. Gli bici sharing dovrebbero essere alle uscite dei metr� e grandi capolinea A quando il bici-tram?Lo smog ha fatto diventare insostenibili certe salite, e si sa Roma � su 7 colli....
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inviato il 15/07/08 da
pilarbisogna intervenire anche mediaticamente per 'educare'l'automobilista al rispetto del ciclista.Contiamo meno di un pedone, (che � visto solo come un fastidio),e questo -credetemi-mette a rischio la vita di chi sceglie la bici come quotidiano mezzo di trasporto.Basterebbe una striscia bianca o gialla fra marciapiede e strada o area parcheggio per creare una safe zone per ciclisti,specialmente per tutta quella fascia di donne che usano la bici per fare la spesa, portare figli o nipoti a scuola ecc.Una scelta di vita cos� semplice diventa una battaglia quotidiana. Gli bici sharing dovrebbero essere alle uscite dei metr� e grandi capolinea A quando il bici-tram?Lo smog ha fatto diventare insostenibili certe salite, e si sa Roma � su 7 colli....
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inviato il 17/07/08 da
StefanoQualcosa per� c'� gi�: su Roma-Lido, MetroB e sulla linea 791 � (teoricamente) possibile salire con la bici: http://www.atac.roma.it/index.asp?p=4&i=422&o=3&a=2&ci=41&tpg=2&lingua=ITA Inoltre ci sono rastrelliere in prossimit� di alcune stazioni della metro.
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inviato il 04/09/08 da
GioacchinoPenso anch'io che sia di fondamentale importanza per una citt� moderna, rispettosa dell'ambiente e della salute dei cittadini, incentivare l'uso della bici: un mezzo economico, non inquinante e salutare. Ovviamente se non ci sono i requisiti giusti, la bici diventa poco salutare e molto pericolosa! Bisognerebbe potenziare le piste ciclabili e aumentare i punti di noleggio di bici. Per stimolare l'uso della bicicletta si potrebbe noleggiare gratutamente per un'ora a chi � in possesso di biglietto ATAC ancora valido. Se c'� una convenienza economica, unita alla sicurezza di non essere investiti (piste ciclabili) l'uso della bici pu� aumentare notevolmente con notevoli vantaggi sia per chi la usa sia per chi non la usa (riduzione dell'inquinamento e del traffico)!
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inviato il 27/09/08 da
irene del pratobike sharing fruibile, al di la delle sperimentazioni. Oggi serve solo come un monumento in pi� per la gioia dei turisti. Fatene uno strumento per i residenti per favore.
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inviato il 07/09/09 da
italiasuPilar ha ragione! Basta una striscia gialla per fare una pista ciclabile. Bisogna incentivare questo sistema di spostamento alternativo in tutti i modi come programmano all'estero. Pero bisogna aumentare la rete viaria per bici per difendersi dalle auto.
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inviato il 24/10/09 da
newpinsono perfettamente d'accordo. mettiamo chi si sforza di andare in bici (e di non inquinare) nelle condizioni più favorevoli possibili.
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inviato il 04/11/09 da
MarioLe bici potrebbero salvarci dalla catastrofe con cui già facciamo i conti. Ma occorrono progetti e sinergie. A che serve il bike sharing se non abbiamo le piste ciclabili? Iniziamo invece a ripensare tutto con al centro le bici e non le auto. Per una persona dovrebbe essere competitivo potersi recare al lavoro con la bici. La bici dovrebbe essere ammessa in metro e sugli altri mezzi pubblici.



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