sviluppare ancora di più la raccolta differenziata in modo da consentire la produzione di energia alternativa.
Inoltre combattere in modo ancora più efficace l'abusivismo edilizio.
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7 commenti fino ad ora
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inviato il 28/06/08 da
Graziella Lombardivorrei tanto che la raccolta differenziata raggiungesse almeno il 70%, capisco che un'impresa considerato che oggi � al 10% ma vorrei vedere quanto meno l'impegno della regione, del comune e ...... soprattutto dei cittadini che spesso e volentieri anzich� collaborare sporcano.
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inviato il 28/06/08 da
Pierlodovico PellizzariPurtroppo il senso del bene comune non � sufficiente a garantire il successo delle politiche di miglioramento della raccolta differenziata: ritengo debbano essere attivati anche incentivi pratici e/o economici. Esempio: dotare i cittadini di opportuni contenitori per una corretta raccolta differenziata con un ritiro del tipo porta a porta solo per gli utenti che aderisono a tale servizio e che lo effettuano correttamente, multando anche gli eventuali ... furbi. Altra ipotesi pu� essere quella di installare cassonetti per la raccolta del solo umido dotati di apposito sportello comandato da una smart card ricaricabile e di un sistema di pesatura automatica dei rifiuti immessi, in modo da far pagare ilo costo della raccolta in proporzione alla quantit� di rifiuti prodotti, eliminando o riducendo adeguatamente la tassa sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani.
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inviato il 01/07/08 da
Giorgio GiardiniLa raccolta differenziata � certamente una necessit� ma non ha senso se non si sviluppano contemporaneamente centri sul territorio per il recupero dei materiali riciclati. Riguardo invece l'abusivismo edilizio vorrei dire due cosette: la prima � che nella vostra frase ci sono molte parole di troppo, era sufficiente dire "Inoltre combattere l'abusivismo edilizio" perch� l'efficacia non c'� mai stata; la seconda invece � che bisogna dare la possibilit� di fare anche denunce anonime contrariamente a quanto invece prevede la legge secondo la quale addirittura se non si hanno danni diretti non si pu� neanche denunciare un abuso (una cosa vergognosa).
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inviato il 02/07/08 da
federicaL'unica cosa che fa funzionare veramente la raccolta differenziata � il porta a porta, ma serve informazione e la diffusione di una cultura in tal senso, a partire dalle scuole. Anche se credo che "l'effetto pubblicit�" di Napoli, potrebbe essere sfruttato in tal senso... in molti casi, inoltre, laddove viene praticata la raccolta diferenziata spesso il cittadino teme che poi alla fine i sacchetti vadano a finire tutti in discarica: le nostre istituzioni debbono riguadagnarsi la fiducuia del cittadino e quindi anche in questo serve una maggiore opera di trasparenza...
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inviato il 21/07/08 da
Maria Cristina CocciaDialogando con una donna rimasta senza lavoro ed in situazione abitativa precaria, che mi chiedeva, per avere diritto ad un reddito di vita per se e i suoi numerosi familiari, se poteva\no rendersi utile nel settore del recupero dei materiali dai rifiuti, ho immaginato che potesse farlo per esempio, evitando il porta a porta spinto, per il problema di superare le barriere del portone chiuso e della diffidenza verso l'avvicinarsi troppo alla "casa". Dalla mia osservazione, fatta insieme a molti, anche in temporanea presenza di operatrici addette alla verifica della differenziata nei cassonetti, mi sono permessa di consigliare che, alcune persone, presenti presso i cassonetti, potrebbero collaborare a far si che quelle scatole di cartone pulito che si ritrovano spesso nell'indifferenziata, possano, tagliate adeguatamente, essere inserite nei cassonetti appositi; idem per plastica e lattine da schiacciare. Appositamente addestrate e dotate di carte telefoniche potrebbero comunicare con l'azienda\e addetta\e alla raccolta, segnalando lo stato di eccessivo riempimento dei cassonetti e l'urgenza di svuotarli.
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inviato il 15/11/08 da
Marco Capizziinsegnamento nelle scuole e con il porta a porta, creando posti di lavoro. Premiazione con sconti sulle tasse. Non � difficile. Il problema � che le banche che hanno investito in inceneritori e che si fanno pagare con l'energia elettrica derivata dalla incenerizione spingono perch� la raccolta differenziata non raggiunga mai il 100% (attualmente gi� raggiunto da alcune citt� in Europa). Io consiglierei alle banche di investire in solare. Dato che la futura bolla economica sar� in quella direzione.
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inviato il 24/11/08 da
FERNANDO FERZIOLIFare la raccolta dei materiali riciclabili e non IN CASSONETTI DIVERSI E SEPARATI, LA PLASTICA, la carta, IL VETRO, IL FERRO, l'umido ecc. (ogni materiale deve avere il suo cassonetto) SOLO COS�, si avranno dei veri risultati sulla raccolta differenziata. Chi tratta la differenziata ha un grosso costo nella RACCOLTA, gli conviene raccogliere e compattarli il pi� possibile, ma se poi frantuma il vetro, probabilmente finir� in discarica o all'inceneritore. Cosa differenziamo a fare? Per bruciarli? Cos� bruciamo anche i nostri soldi!!! E allora occorre separare i rifiuti in pi� contenitori, se veramente da qui a qualche anno, si vuole raggiungere la quota del 50% di differenziata a Roma. Bisogna dire se differenzi ti premio, ovvero se mi aiuti a differenziare ti faccio pagare meno. TI PREMIO FACENDOTI PAGARE MAGGIORMENTE L'INDIFFERENZIATO. MENO INDIFFERENZIATO ARRIVA, MENO CARA SAR� LA TUA BOLLETTA. Occorre dire al cittadino PI�, VETRO, PI� PLASTICA, PI� METALLO RICICLO, meno pesante sar� la tua bolletta. Poi investire in pubblicit� e far conoscere ai cittadini cosa si fa con la differenziata perche �se non vedo non differenzio�.



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