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Un marchio turistico per la Regione Lazio

pubblicato il 27/06/2008 da ANTONIO VITA

territorio: Regione

3>commenti

Creare un marchio ed una comunicazione coordinata e integrata per il turismo della Regione Lazio, declinandolo nei suoi diversi aspetti territoriali e culturali al fine di evitare miriadi di proposte e progetti (es. siti web), in tal modo l'utente/potenziale turista abbia una informazione lineare e di qualità.




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3 commenti fino ad ora

  • inviato il 15/07/08 da
    Donatella Battisti

    Secondo il mio parere la legge Bersani sulle professioni turistiche (n.40/2007) ha penalizzato fortemente i Diplomi di cinque anni in indirizzo turistico, escludendoli dalla possibilit� di accedere al patentino di Accompagnatore turistico e di Guida turistica, non potendo avere la possibilit� di poter presentare domanda per sostenere un colloquio con le Commissioni Provinciali istituite (es.presso la Provincia di Roma via Nomentana n. 50 o presso la Provincia di Frosinone etc.); la legge favorisce in maniera restrittiva, punitiva, (perch� preclude ogni possibilit� e potenzialit�),solo chi � in dotazione di un Diploma universitario (tre anni, magari dopo un percorso precedente diverso da quello turistico)o di una Laurea e Titoli di Studio stranieri equipollenti? Questa � la interpretazione applicatadella legge n.40, sebbene, scorrendo la stessa, non vi � assolutamente scritto che vengono automaticamente esclusi da tale possibilit� tutti i possessori di Diploma (5 anni)in indirizzo turistico, (forse il Ministro Bersani, non intendeva essere cos� incisivo,che per indole e sin dalla fine del percorso obbligatorio, hanno scelto discipline pi� idonee alle proprie aspirazioni e capacit� comunicative con popoli di altre culture. La mia proposta � la seguente: non solo ai possessori di lauree brevi e altri titoli di Laurea dovrebbe essere riconosciuta l'opportunit� di poter usufruire della possibilit� di accedere all'abilitazione di licenza per le professioni turistiche (Accompagnatori turistici e Guide turistiche) tramite il colloquio con le Commissioni permanenti Provinciali, come gi� sopra espresso, ma anche ai possessori Diplomi di cinque anni in discipline turistiche e la conoscenza fluente della lingua inglese,parlata e scritta e altre lingue straniere; in questo caso non prevarrebbe l'idea primaria e di conseguenza la certezza che la Laurea risolva tutto e che sia il solo titolo e garanzia per poter comunicare con i turisti, che non hanno solo bisogno di conoscere tutti i preziosi dettagli storico culturali e artistici delle belle citt� della Regione Lazio, ma devono anche avere la possibilit� di ricordare di aver incontrato durante il loro soggiorno, un operatore turistico SI capace di trasmettere le nozioni descrittive tecniche dei vari Monumenti, Chiese,Piazze, Musei etc. ma anche di un operatore capace di porsi nei loro confronti e in grado di formire la completa disponibilit� eclettica ricettiva e questo non � certo solo La laurea a garantirlo e meno un Diploma. Mi auguro che questo mio commento venga non solo letto da persone come me, cio� parte della Comunit� che per� hanno poco peso decisionale, MA ANCHE DA CHI POTERE DECISIONALE NE HA E PUO',SE VUOLE INTERVENIRE, e rivedere la legge e proporre lo stesso percorso per accedere alle abilitazioni anche a chi ha un Diploma altrettanto professionale. Saluto cordialmente e da ingenua (naive) ma profonda e convinta sostenitrice della giustizia, e come tale rimango in attesa di postille alla legge suddetta. Saluti a tutti coloro che hanno letto la mia mail Donatella Battisti

  • inviato il 17/07/08 da
    Donatella Battisti

    Salve, sono sempre Donatella Battisti, la persona che ha lasciato il commento che riguarda l'unificazione delle procedure per l'abilitazione all'esercizio di Guida turistica ed Accompagnatore turistico e penso che prima di studiare un marchio per creare una realt� turistica coodinata e integrata atta a rilanciare il turismo nell'ambito della Regione Lazio, si debba procedere alla rivalutazione delle caratteristiche human resources e non solo su basi che vanno esclusivamente a favore di un solo tipo di titolo di studio professionale, che comunque non garantisce il risultato di una eccellente azione ricettiva, quantomeno le Commissioni Provinciali e la Legge Bersani n.40 dovrebbero soprattutto esaminare la conoscenza dell'indole del soggetto che hanno difronte prima di escludere totalmente la possibilit� di avere come dei probabili operatori turistici i diplomati di cinque anni altrettanto professionali in ambito di discipline turistiche, soprattutto se l'aspirante accompagnatore/ice turistico ha la conoscenza e la padronanza fluente di una lingua straniera. Questo come premessa, poi tornando al discorso del marchio o meglio della caratteristica che dovrebbe unificare il concetto e realt� del turismo nella Regione Lazio, da visitare tutta, cos� anche da risollevare le risorse economiche dei vari territori, questo pu� essere fatto da una sinergia tra gli operatori delle Provincie del Lazio ed una volont� coordinatrice da parte di un Gruppo di Lavoro di esponenti delle varie Provincie,che dovrebbero studiare ed approvare dei piani di itinerari vari da proporre al turista attraverso i soliti mezzi, anche perch� oggi non possiamo inventarcene altri meno incisivi, va bene il WEB, la pubblicit� televisiva, giornali letti all'estero e attraverso la sensibilizzazione verso i privati (agenzie di viaggio e tour operators) con dei particolari incentives e che non favoriscano solo e sempre i soliti siti, gi� meritevolmente conosciuti, ma non destinati ad essere i soli (Villa Adriana, Villa d'Este, insomma il Viterbese, dove non a caso, ospiter� il nuovo aeroporto che dovr� affiancare e snellire il traffico aereo di Fco e di Ciampino; infatti altro candidato a tale scopo era Frosinone ma guarda caso, il Frusinate, pur avendo dei luoghi paesaggistici naturali superbi e monumenti storico artistici di una rilevanza non indifferente,(Anagni citt� famosa nel Medioevo, che ha dato i natali a ben quattro Papi, famosa per la sala dello schiaffo tra Papa Bonifacio VIII e sciarra Colonna, famiglia in contrasto con quella dei Caetani di cui faceva parte il Papa; per non parlare poi della sua bellissima Cattedrale e la preziosa Cripta e di Fiuggi con le sue Terme curative, le sue curiose ed interessanti aste estive e il suo eccellente clima, che per� rischia la chiusura di splendidi alberghi soprattutto nella stagione invernale, anche nella stagione estiva c'� poco movimento). Penso che alla base ci debba essere la volont� di sostenere l'idea di distribuire la risorsa turismo in tutta la Regione Lazio, sponsorizzando quei luoghi che a causa di chiss� quali convinzioni e mancanza di adeguata valorizzazione sono stati trascurati e abbandonati a loro stessi. Ancora saluti Donatella Battisti

  • inviato il 01/12/08 da
    laura

    Salve vorrei sapere a chi mi posso rivolgere a Roma per avere notizie su come prendere il patentino per guida turistica. Laura

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