una adesione

presa in carico e inserimento lavorativo dei soggetti affetti da sindrome di Asperger

pubblicato il 15/10/2009 da daniela polito

territorio: Roma

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Da circa 10 anni è stata anche in Italia definita la sindrome di Asperger, forma mite ma molto invalidante sul piano sociale e lavorativo dell'autismo.I soggetti affetti hanno molte competenze, lieve o assente deficit cognitivo ma gravi difficoltà delle relazioni sociale, sempre inadeguate al contesto. Molti ragazzi e ragazze sono state diagnosticate tardivamente e i numeri aumentano di anno in anno.

La specificità degli Asperger fà si' che non siamo collacabili nè nei centri che hanno in carico le persone autistiche nè altre forme di disabilità psichica e finiscono quasi tutti per rimanere in casa e in solitudine dopo gli anni dell'obbligo formativo e a non essere assistiti e accompagnati nell'inserimento lavorativo.

 La proposta è quella di  finanziare e incaricare una delle associazioni specializzate nella presa in carico di disabili psichici (tipo Capodarco o altre) di produrre un progetto e un centro di accoglienza, formazione professionale e tirocini finalizzati al lavoro (legge 68/99) specificamente destinato ai soggetti affetti dalla Sindrome di Asperger e dalle altre forme di disturbo pervasivo dello sviluppo, e di farlo con urgenza per evitare che qiesti ragazzi e ragazzi finiscano sepolti nelle loro camere davanti al pc o simili

 

Daniela Polito




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