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Atlante della partecipazione

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3.

La presentazione dell'Atlante

 Il modello di riferimento della presente pubblicazione � quello dell�atlante geografico, l�idea quella di percorrere insieme un viaggio attraverso i processi sperimentali di partecipazione che tra il 2006 e il 2007 sono stati attivati nel territorio della Regione Lazio. Proprio come una mappa, l�atlante ci aiuta a orientarci nel territorio e ci permette di visualizzare con un colpo d�occhio i luoghi della partecipazione distribuiti nelle diverse Province. A ogni scheda corrisponde un Comune della Regione che ha avviato un processo partecipativo, ordinata secondo una sequenza alfabetica per provincia di appartenenza (FR, LT, RI, RM, VT).

Ogni pagina ci descrive cosa � accaduto e dove, quali attori sono stati coinvolti, in che modo sono stati informati i cittadini, con quali metodologie e strumenti � stato realizzato il processo partecipativo, in quali luoghi si sono tenute assemblee, se sono stati somministrati questionari (e in caso affermativo con quale obiettivo specifico).

Ancora, le schede descrivono su cosa ci si � confrontati, quale � stato l�oggetto della partecipazione (strutturazione del bilancio, politiche economiche, redistribuzione delle entrate, attivit� culturali, opere pubbliche, politiche sociali etc.etc.), come sono state sintetizzate e accolte le proposte dei cittadini, quale impatto hanno avuto sul bilancio comunale.

La ricchezza delle sperimentazioni � il primo dato eclatante; i Comuni coinvolti hanno scelto approcci spesso diversi tra loro, focalizzando la propria attenzione ora sugli aspetti prettamente economici (destinazione dei flussi finanziari derivanti da entrate fiscali o determinazione dei singoli centri di spesa), ora su tematiche sociali o emergenze locali che comunque presentano, naturalmente, risvolti economici nella loro traduzione in effettivi capitoli di spesa.

Hanno scelto strumenti e metodologie diversificate, privilegiando chi un approccio diretto e �in presenza�, chi un contatto telematico; alcuni hanno preferito favorire il lavoro in assemblee pubbliche e gruppi di lavoro, altri l�espressione dei cittadini e delle cittadine attraverso questionari, intercettando chi � pi� recalcitrante al coinvolgimento diretto e pi� propenso alla �delega�. Nelle esperienze locali c�� molto da imparare anche per la Regione Lazio, che in questi anni sta cercando di mettere a punto la ricetta migliore per una buona partecipazione, con l�obiettivo di riuscire a coinvolgere il maggior numero possibile di cittadine e cittadini e far s� che essi stessi si prendano cura della propria comunit� per migliorare le condizioni di vita di tutte e tutti.

Buon viaggio!

Scarica la versione integrale dell'Atlante (pdf 1,6MB)


pubblicato il 19/06/08